C'è chi racconta di avere la formula magica per ridurre drasticamente il debito pubblico italiano. Tutte di proposte illusorie, più o meno strampalate, che provengono anche dall'entourage di Matteo Renzi.
Sulla stampa e televisioni italiane si sono sprecati i commenti che dal 1959 non c'è stato nessun caso di inflazione negativa. Bastava andare sul sito dell'Istat per vedere che fu meno 0,1% già nel luglio 2009.
La previdenza integrativa, in mano all'industria parassitaria del risparmio gestito, è poco trasparente e costosa. La Covip che è l'organo di vigilanza contribuisce a peggiorare le cose.
Con la circolare n. 3904 del 13-6-2014 La Covip mira a facilitare l'impiego dei soldi dei fondi pensione in investimenti quali i fondi immobiliari, che sono il peggio del peggio per assenza di trasparenza e rischi di malversazioni.
Da luglio salirà al 26% l'imposta sulle rendite finanziarie ora tassate al 20%. L'Erario incamererà già il 15 novembre parecchi soldi che altrimenti incasserebbe gli anni prossimi, al momento della vendita o del rimborso dei titoli. L'affrancamento delle obbligazioni e azioni quotate, quote di fondi comuni ecc. potrebbe fruttare al fisco anche 6-7 miliardi di euro. Imposte giustamente dovute?
Con il DM 24-1-2014 arriva l'obbligo di dotarsi di POS, un mero favore al sistema bancario con la garanzia di centinaia di milioni di fatturato. Spacciato per lotta all'evasione. La circolare del Consiglio Nazionale Forense precisa che Nessuna sanzione è prevista.. ovvero si può tranquillamente farne a meno.
Meglio non abolire le monetine da 1 e 2 centesimi, i consumatori finirebbero per spendere complessivamente circa 60 milioni in più, per farne risparmiare una ventina allo Stato. In Germania nessuna parla di ridicole guerre al contante, lo difendono associazioni di consumatori, del commercio, intellettuali, la Bundesbank.
Tito Boeri e Luigi Zingales, onnipresenti sulla carta stampata, hanno commesso diversi errori in storia economica e in matematica.
Boeri parlando di monetizzazione del debito e mini-assegni confonde tasso d'inflazione e date, Zingales sbaglia il calcolo su ipotesi di svalutazione della lira.
La fine del settimanale il Mondo è un vantaggio per i risparmiatori italiani. Quasi nessuno lo leggeva, ma i suoi articoli, opportunamente fotocopiati, erano l'ideale quale supporto per le vendite porta porta e agli sportelli di banche e assicurazioni.
Sindacati, gestori ed economisti di regime preferiscono sgolarsi per denigrare il TFR, onde intrappolare più lavoratori possibile nella previdenza integrativa, traendone indebiti vantaggi.
La legge sull'usura permette alle banche di far salire senza limiti i tassi degli interessi addebitati ai clienti; con le modifiche del 2011 vengono penalizzati i mutui casa a tasso variabile.